Il Luring nell’ educazione cinofila. Impariamo a servircene.

Prima di iniziare a parlare di luring è utile una premessa.

Questo sarà il primo di una serie di articoli che riguarderanno l’ educazione di base e quindi è fondamentare chiarire alcuni punti della filosofia della scuola Thinkdog, che è anche la mia filosofia.

Il cane non va addestrato, ma educato, cioè il nostro compito è quello di aiutarlo a sviluppare il suo enorme potenziale.

E’ ovvio, ma è oltremodo necessario precisare che nessun metodo coercitivo è preso nella minima considerazione ed infine il benessere del binomio uomo-cane è al centro della nostra filosofia.

Cos’è il luring e a cosa serve?

Il luring è una tecnica che ci è molto utile nell’educazione del cane. Questa ci permette di far muovere nello spazio il nostro amico in differenti posizioni, senza doverlo manipolare, spingere o tirare. Possiamo poi rimarcare quella posizione o azione e premiarla,  così da plasmare nuovi comportamenti.

Con questa tecnica possiamo ad esempio insegnare il cane ad eseguire il seduto e il terra, a fare dei giri intorno alle nostre gambe, o addirittura a passarci in mezzo.

Un piccolo Chiwawa

Un piccolo Chiwawa

Perché usiamo il luring? Lo facciamo perchè questa tecnica comporta solo un po’ di pratica e ne vale assolutamente la pena. Infatti possiamo modellare in poco tempo dei comportamenti, altrimenti difficili da raggiungere se non con un impiego di tempo decisamente maggiore.

Precisiamo da subito che il cibo usato come premio o, come in questo caso, anche come stimolo non è un problema, basta pianificare un adeguato programma alimentare. Questo programma farà sì che, una volta creato un comportamento desiderato, si possa poi ridurre l’ uso dei premi fino quasi a farlo scomparire del tutto.

Inoltre l’ utilizzo dei premi è al centro di tutte le moderne tecniche di educazione, basate sul rinforzo positivo, perché porta rapidamente al raggiungimento degli obbiettivi, stimolando il cane ad apprendere e provare, anzichè timidamente tentare di eseguire un comando.

Il punto è proprio questo: si utilizza il luring perché è un metodo rapido, facile da apprendere e che porta a risultati in pochissimo tempo.

Cos’ è quindi il luring? Per luring si intende l’utilizzo di qualcosa che attiri il cane, così da stimolarlo a seguirlo da molto vicino col naso o più in generale il muso. Nella maggior parte dei casi quel qualcosa è del cibo, ma possono essere utilizzati anche giochi e oggetti di interesse per il nostro amico. Quindi riassumendo, nel luring stimolo e rinforzo positivo combaciano.

Passiamo alla pratica del luring.

Fase 1: insegnamo al cane a seguire lo stimolo.

Lo stimolo non sarà molto utile se il cane prova continuamente a mordervi la mano per rubarvi il cibo dalle dita.

Per questo motivo dobbiamo insegnare al cane che c’è differenza tra quando la nostra mano tiene lo stimolo ed è quindi il caso di inseguirla e invece quando la stessa mano gli offre il cibo.

Per alcuni sarà molto semplice, mentre per altri ci vorrà più tempo per capirlo, ma non temete, prima o poi ci arrivano tutti.

È importante che, per agevolare sin da subito questa comprensione, venga utilizzato uno schema rigoroso che andrò adesso a descrivere.

Quando vogliamo usare il bocconcino come stimolo lo dobbiamo tenere tra il pollice e l’ indice,  facendo assumere alla mano una conformazione a conchiglia.

Per offrire il premio, il palmo della mano deve essere rivolto verso l’alto e tenuto aperto, con il bocconcino in mezzo allo stesso.

In alcuni casi potrebbe essere utile utilizzare una mano come stimolo e l’ altra per premiare.

Ecco come procedere: prepariamo un pezzo di wurtsell, di formaggio o biscottino appetitoso tra le nostre dita, il premio deve essere delle dimensioni di un unghia del mignolo.

Consiglio la lettura di “Un cuore felice” di A. Vaira e V. Raimondi a chiunque avesse dei dubbi sull’ utilizzo del cibo per insegnare delle cose al cane giocando.

Quando inizieremo ad offrire con la nostra mano lo stimolo, il cane penserà semplicemente che gli venga offerto un bocconcino da mangiare e quindi, molto probabilmente tenterà di prendere il cibo dalla mano. Inizialmente ci accontenteremo di cogliere la sua attenzione e di fargli seguire col naso il target, premiando col bocconcino dopo appena un accenno di “inseguimento”.

Attenzione: se tenta di mordere o rubare il premio, non lo premiamo!

Man mano aumenteremo la distanza che il cane deve percorrere prima di premiarlo, fino a fargli fare qualche passo.

Un cane attirato grazie al luring

Un piccolo Chiwawa viene attirato verso la mano.

Fase 2: facciamo in modo che il cane impari a seguire la nostra mano.

Una volta capito il gioco, dovremo nascondere il bocconcino nel pugno della mano, o in una tasca facilmente da raggiungibile, così da far seguire semplicemente il movimento delle nostre dita. Il bocconcino apparirà solo alla fine come premio.

Un’ altra cosa fondamentale è che si deve sempre rimarcare il momento in cui il cane ha raggiunto l’ obbiettivo con un “bravo”.

Dobbiamo essere molto precisi in questo. Immediatamente dopo possiamo premiarlo.

Fase3: affiniamo la tecnica.

Col passare del tempo dovremo diventare sempre più fluidi e precisi nei nostri movimenti, cercando di non essere pressanti col nostro corpo nei confronti del cane, in questo modo il cane migliorerà velocemente ed imparare a fare i basilari trick diventerà per lui un gioco al quale non vede l’ ora di partecipare.

Una cosa è necessario tenere sempre ben a mente: il cane impara giocando, come del resto anche noi umani e quindi è corretto e bello divertirsi mentre cerchiamo di insegnargli qualcosa. Come descritto da Mihaly Csikszentmihalyi nel suo “Flow”, in questo modo sarà del tutto naturale entrare intrambi in uno stato di flusso, che ottimizzerà l’ apprendimento e renderà l’ esperienza piacevolissima.

Nelle prossime settimane vedremo come utilizzare il luring per insegnare ad eseguire il seduto, il terra ed il resta.

Il seme di oggi: “La compassione e l’empatia per gli animali generano compassione ed empatia per gli esseri umani. La crudeltà verso gli animali genera crudeltà verso gli esseri umani”. (Jane Goodall)

Per approfondire le metodologie di apprendimento dei cani durante il gioco:

 

Per saperne di più sullo stato di flusso e quali sono i fattori che ci portano all’ eccellenza in una qualche esecuzione: “Flow” di Mihaly Csikszentmihalyi e dello stesso autore è disponibile un memorabile TED a questo link.

 

Per saperne di più contattatemi pure.

Umberto.

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