Come insegnare al cucciolo a fare pipì fuori casa.

Una delle domande che ho ricevuto più spesso in materia di cuccioli è la seguente: “Come posso insegnare al cucciolo  a fare pipì fuori casa?”

Ho deciso quindi di scrivere un articolo ricco di consigli per aiutarti ad insegnare al cucciolo a fare la  pipì fuori di casa.

Gli stessi principi sono validi anche nel caso di cani adulti, che non siano abituati a vivere in casa e che quindi non hanno imparato a sporcare fuori dall’ abitazione.

Questo potrebbe essere ad esempio il caso di un cane adottato dal canile.

L’ argomento è molto interessante ed urgente per chi ospita un cucciolo in casa, quindi passerò subito al succo dell’ articolo.

Ecco Quatto! Il mio cucciolo di Corgi che ha appena usato la traversina.

Ecco Quatto! Il mio cucciolo di Corgi ha appena usato la traversina.

Il cucciolo non sa dove fare la pipì.

Ricordiamoci che quando parliamo di cuccioli, abbiamo a che fare con dei piccoli esseri che hanno ancora limitato autocontrollo.

I cuccioli hanno bisogno di tempo per imparare cosa ci aspettiamo da loro.

Una volta chiaro questo punto, è facile capire che è del tutto normale che in principio il cane sporchi dove non vorremmo che lo facesse.

Quando poi avrà capito in maniera chiara dov’è che ci aspettiamo che faccia la pipì, sarà felice di farla in quei luoghi.

Sarà quindi nostro compito fargli capire quali sono questi luoghi.

È vero che i cani amano il pulito?

I nostri amici cani evitano in maniera innata di fare i bisogni dove mangiano.

Quasi la totalità dei cani ha questo istinto, ma un cane non ha in testa il nostro stesso concetto di “vicino” e di “lontano“.

Per lui 50 cm potrebbero essere una distanza sufficiente per considerarsi lontano da dove mangia,  mentre per noi non è così.

Come insegnare al cucciolo dove fare la pipì.

Per insegnare quindi al cucciolo dove fare pipì è fondamentale sfruttare alcune caratteristiche del cane e del cucciolo in particolare.

Il cane tende fare i “bisogni” dopo aver mangiato e questo è particolarmente vero per i cuccioli.

Se hai un cucciolo quindi, potresti ad esempio dargli da mangiare e poi invitarlo a stare nei dintorni della traversina o ancor meglio portarlo fuori.

Spiegherò qualche riga più avanti perchè le traversine sarebbero da evitare, se possibile.

Altre occasioni in cui sfruttare la naturale tendenza del cane a fare pipì, sono i cambiamenti di situazione.

Ecco alcuni esempi di cosa intendo per cambiamento di situazione:

  • quando il cane si sveglia
  • quando stiamo giocando col cucciolo e poi smettiamo
  • quando il cane finisce di mangiare
  • quando arriva qualcuno in casa

Queste sono tutte situazioni che subiscono un cambiamento ed è allora che è molto probabile che il cucciolo faccia pipì.

Quando il cane sporcherà nei luoghi preposti, loda e premia il cucciolo.

Per premiarlo le prime volte accompagna le lodi con un piccolo premietto di cibo.

Se invece, dovessi cogliere il cucciolo durante l’azione di fare i propri bisogni in un posto non previsto, cerca di interromperlo con un “he” senza troppa enfasi e portalo fuori.

Quando avrà poi fatto pipì fuori, lodalo e premialo, ma solo dopo che avrà finito, per non rischiare di interromperlo.

In alternativa al portarlo fuori, potresti portarlo sopra ad una traversina assorbente, ovviamente se hai deciso di farne uso.

Un errore da non fare:

Se vediamo che il cane ha fatto pipì in un punto non consentito, non dobbiamo assolutamente strofinargli il muso nella pipì e sgridarlo.

Non serve a fargli capire un bel niente!

Questo nostro stupido gesto potrebbe invece insinuare nel cucciolo il fatto di provare  ansia quando sente odore di urina o quando ha lo stimolo di fare pipì.

Tu non vuoi questo, perchè ami il tuo cane e perché l’ansia è un fattore che lo stimolerebbe a fare pipì senza controllo.

Potremmo quindi dare vita noi stessi ad un circolo vizioso che porterebbe il cucciolo a fare molte più pipì nei luoghi indesiderati.

E quindi se il cane sporca dove non deve quando non ci sono?

Per prima cosa dovrai pulire molto bene la pipì.

Mi raccomando di non utilizzare prodotti a base di ammoniaca per pulire l’urina.

L’ammoniaca ha un odore assimilabile alla pipì e tu invece vuoi eliminare quello d’ore.

Inoltre potresti spruzzare degli spray disincentivanti nei luoghi dove ha fatto pipì.

In commercio esistono molti di questi spray e contengono sostanze che hanno odori repellenti per il cane.

Ad esempio, nelle prime settimane in cui il mio cucciolo di Corgi è arrivato a casa, ho utilizzato qualche volta lo Sweetpee della Camon.

Questi prodotti servono ad eliminare i residui di odore che indicherebbero al cucciolo un luogo dove urinare.

Per questo motivo può essere utile portare con te uno di questi spray le prime volte che porterai il cucciolo a visitare un centro commerciale.

Se il piccolo dovesse fare pipì, una passata di carta assorbende ed una spruzzatina di spray ti leveranno immediatamente dall’ imbarazzo.

Lo spray antiodore Sweetpee.

Lo spray antiodore Sweetpee.

Con quale frequenza il cucciolo fa pipì?

In principio tutti i cuccioli fanno molte pipì durante il giorno, possono arrivare a farne anche 20 in 24 ore.

Per questo motivo sarà nostra premura portare fuori il cucciolo spesso.

Col passare delle settimane il cucciolo acquisterà sempre più controllo delle proprie funzioni fisiologiche.

Man mano che il il cane diventerà sempre più capace di controllarsi, noi potremo ridurre la frequenza delle uscite.

Ricordatevi che il cane, anche da adulto, è bene che esca almeno tre volte al giorno e non per soli pochi minuti, ma che faccia delle belle passeggiate.

Se hai qualche difficoltà nelle passeggiate col tuo cane, ti invito a leggere quest’ altro articolo del mio blog, in cui parlo di come insegnare al cane ad andare al guinzaglio.

Pro e Contro l’utilizzo delle Traversine.

Le traversine assorbeneti possono essere molto comode da usare.

Principalmente riescono ad indicare al cane un  luogo preciso dove poter urinare durante la nostra assenza e di conseguenza ci aiutano a mantenere casa pulita.

Ovviamente questo avviene se vengono seguite le indicazioni descritte in precedenza.

Anch’io le uso, però c’è una grandissima controindicazione.

Il materiale di cui sono fatte le traversine è molto simile al tessuto ed in modo particolare ai tappeti.

Questo ha l’effetto spiacevole di insegnare al cucciolo a fare pipì anche sui tappeti stessi, perché ai suoi occhi appaiono come delle traversine.

Ovviamente basterà armarsi di pazienza ed insegnare al cucciolo a distinguere i tappeti, ma questo allungherà un po’ il tempo di “svezzamento“ del cucciolo.

Potresti inoltre eliminare momentaneamente i tappeti da casa.

Questo non per sempre, ma solo per i primi mesi.

Ti consgilio vivamente di farlo, io ad esempio li levo durante i primi 50 giorni.

Successivamente potresti reintrodurli nuovamente, ma solo quando penserai che il cucciolo sarà pronto a fare la distinzione o quando avrà imparato a sporcare solo fuori.

Qualche suggerimento ulteriore da un super esperto.

Se sei arrivato a leggere fino a qui,  allora sei veramente interessato all’argomento.
Ti suggerisco quindi la visione di questo video, in cui il famoso coach della relazione col cane Angelo Vaira parla proprio di come affrontare il problema della pipì in casa .

Conclusioni.

Accogliere un cucciolo in casa è una gioia.

Ovviamente insegnargli a fare la pipì e la popò fuori casa sono alcune delle preoccupazioni che possono coglierti.

Segui i miei suggerimenti e goditi ogni attimo di questi primi mesi di vita del tuo nuovo compagno.

A proposito, puoi usare gli stessi suggerimenti anche per insegnare al cucciolo dove fare la popò.

In questo articolo ho affrontato l’argomento in maniera basilare, non analizzando eventuali situazioni particolari, per le quali ci sarebbe bisogno di una trattazione personalizzata dell’ argomento.

Se non riuscissi ad ottenere i risultati sperati, potrebbe essere il caso di cercare un buon educatore cinofilo che possa aiutarti.

Altrimenti contattami pure in privato, nella sezione contatti trovi come fare.

Qui metto il link alla mappa dove cercare educatori e istruttori formati dalla Scuola Think Dog vicini a te.

Il seme di oggi: “Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare.”

(Tiziano Terzani – In Asia)

 

Ovviamente vi invito a scrivermi contattandomi qui, per farmi qualsiasi domanda che riguardi come insegnare al cucciolo a fare pipì fuori casa o l’ educazione del cane in generale.

Note.

Per una lettura generale su come instaurare una corretta relazione col cane suggerisco la lettura di “Dritto al cuore del tuo cane” di A. Vaira

 

Per saperne di più contattatemi pure.

Umberto.

Condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *